Progetto di escursione didattica e ricerca della Clinica Legale di Roma Tre e dell’Associazione Diritti di Frontiera nella aree agricole di Nardò e Conversano, dedicato al tema dello sfruttamento lavorativo dei migranti e ai modelli di produzione alternativa e solidale. Un ringraziamento alle associazioni Diritti a Sud, Solidaria, Netzanet e alla rete Sfruttazero Puglia per l’ospitalità e la collaborazione.

 

Regia: Martina Millefiorini                                                                                                                                                    Montaggio: Flavia Cellini                                                                                                                                                        Progetto realizzato con il sostegno della “Fondazione Charlemagne”

25/01/2018   Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi Roma Tre
Via Ostiense 139, Roma

“Le politiche italiane in materia di immigrazione: dagli hotspot al Dl Minniti”
partecipano

Associazione “Un ponte per…”

Rappresentanti dell’Organizzazione Internazionale per le
Migrazioni

Il seminario presenta le attività di orientamento e assistenza legale della Clinica del diritto dell’immigrazione e della cittadinanza e propone un approfondimento delle recenti innovazioni legislative in materia di immigrazione, con particolare attenzione al “sistema hotspot” e al c.d. “Decreto Minniti”.

La Cassazione conferma il proprio orientamento in materia di legittimità del trattenimento dello straniero

Corte di Cassazione, ordinanza n. 5750/2017

La Corte di Cassazione ribadisce il proprio costante orientamento per cui il giudice, in sede di convalida dell’ordine di trattenimento dello straniero raggiunto da provvedimento di espulsione, è tenuto, alla luce di un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 14 del D. Lgs. 286/1998 in relazione all’art. 5, par. 1, della CEDU (che consente la detenzione di una persona, a fini di espulsione, a condizione che la procedura sia regolare), a rilevare incidentalmente, ai fini della decisione di sua competenza, la manifesta illegittimità del provvedimento espulsivo, che può consistere anche nella situazione di inespellibilità dello straniero, tra cui rientra anche lo stato di gravidanza della persona trattenuta.
Leggi il testo dell’ordinanza

La Corte di Cassazione accoglie il ricorso della Clinica Legale

Corte di Cassazione, ordinanza n. 5744/2017

È illegittimo il provvedimento con cui il giudice autorizza la proroga del trattenimento «ritenuta la sussistenza dei presupposti per la concessione della richiesta di proroga».
Si tratta con tutta evidenza di motivazione solo apparente contenuta in un modulo prestampato, affatto carente in ordine alla pur sintetica indicazione delle ragioni della ritenuta sussistenza dei presupposti per la concessione della proroga, nonché della infondatezza delle deduzioni svolte in udienza dalla difesa della persona trattenuta.

Leggi il testo dell’ordinanza

Human Rights seminar series

Law and Gender – Human Rights seminar series
coordinated by
Enrica Rigo and Mirko Sossai9 marzo 13.45 pm Aula 1.02

Presentazione di
“Gender and Migration in Italy”
di Elisa Olivito
Università di Roma La Sapienza

ne discutono con la curatrice

Sabrina Marchetti

Università Ca’ Foscari di Venezia

Laura Ronchetti
Consiglio Nazionale delle Ricerche

Dipartimento di Giurisprudenza Roma Tre
Via Ostiense 139

Aggiornamento

Il Tribunale di Roma ha riconosciuto la protezione sussidiaria a un assistito della Clinica Legale di nazionalità mauritana. Il ricorso è stato presentato dall’Avv. Anna Novara, in collaborazione con gli studenti e le studentesse.

La Cassazione accoglie il ricorso della Clinica

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto dalla Clinica contro il decreto di convalida del trattenimento di una richiedente asilo di una nostra assistita di nazionalità nigeriana.

Il trattenimento presso il CIE di Ponte Galeria era stato convalidato dal Tribunale di Roma al di fuori delle ipotesi di rischio di fuga previste dall’art. 6 del D. Lgs. 142/2015.

Il relatore designato dalla Corte aveva proposto il rigetto del ricorso, ritenendo corretta la decisione del Tribunale.

Il collegio non ha condiviso tale opinione e ha invece aderito agli argomenti esposti nella nostra memoria, depositata per l’udienza, e redatta con la collaborazione degli studenti e delle studentesse della Clinica.

Un ringraziamento va inoltre alle osservazioni del professor Alberto di Martino e ai suggerimenti dell’avvocato Simon Cox.

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Due buone notizie!

  1. La Commissione per la protezione internazionale di Roma ha riconosciuto lo status di rifugiato alla nostra assistita I. di nazionalità nigeriana. Un ringraziamento va all’Associazione Be Free che ha collaborato con la Clinica e ha contribuito al buon esito della procedura.
  2. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto la protezione umanitaria a un cittadino del Togo assistito dalla Clinica in collaborazione con gli avvocati Alessandro Sartor e Anna Novara. Gli studenti e le studentesse hanno collaborato alla stesura del ricorso.
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