[Difro] Cass. 16272/2018 su espulsione e sanatoria pendente

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20180620/snciv@s61@a2018@n16272@tO.clean.pdf

Il D.Lgs. n. 109 del 2012, art. 5, di attuazione della direttiva 2009/52/CE, nel prevedere un procedimento di emersione della occupazione irregolare di lavoratori stranieri presenti nel territorio nazionale in modo ininterrotto dalla data del 31 dicembre 2011, sancisce al comma 11 che, nelle more della definizione del procedimento, lo straniero non può essere espulso, tranne che nei casi previsti al comma 13 (Cass. n. 5254/2013, n. 13570/2015, n. 16501/2015, n. 21083/2017).
A fronte delle precise deduzioni del ricorrente, il giudice di pace non può esimersi dal verificare, anche ex art. 213 c.p.c., la pendenza, alla data del provvedimento espulsivo, dell’istanza di emersione e la conseguente applicazione del divieto di espulsione previsto nel D.Lgs. n. 109 del 2012, art. 5, comma 11.

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