[Difro] Cass. 16740/2018 su motivazione della proroga del trattenimento, presenza del trattenuto, termini per la richiesta di proroga

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20180626/snciv@s61@a2018@n16740@tO.clean.pdf

È illegittimo, perché fondato su motivazione del tutto apparente, il decreto di proroga del trattenimento che si limiti a dare atto della «sussistenza dei presupposti che legittimano la concessione della proroga del temine di permanenza presso il C.I.E. per ulteriori 30 gg», senza alcuna menzione delle ragioni, in fatto o in diritto, che legittimano la proroga, e senza dar conto alcuno delle deduzioni difensive della parte, riportate anche nel verbale d’udienza (Cass. 18748/2015; n. 5744/2017).

È legittimo il decreto di proroga del trattenimento adottato in udienza alla quale non ha partecipato l’interessato per motivi precauzionali di natura igienico-sanitaria, ma alla presenza del difensore.

È irrilevante la circostanza che il provvedimento di proroga del trattenimento sia stato disposto qualche giorno prima della scadenza del precedente termine di trattenimento, risultando anzi del tutto coerente con l’esigenza di provvedere tempestivamente che la decisione sulla proroga debba avvenire prima della predetta scadenza, dovendosi altrimenti disporre il rilascio dello straniero (Cass. 6326/2017).

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