[Difro] Cass. 17698/2018 su richiedente sfruttata sessualmente in Italia e rifugio sur place

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20180705/snciv@s61@a2018@n17698@tO.clean.pdf

 
La possibilità di riconoscere la protezione internazionale per avvenimenti verificatisi dopo la partenza del richiedente dal suo Paese di origine ovvero per attività svolte dal richiedente dopo la sua partenza dal paese d’origine (rifugiato “sur piace”, concetto codificato dalla Direttiva “qualifiche” n. 95/2011 all’art. 5 e attuato dal legislatore italiano all’art. 4, d.lgs. 251/2007 e richiamato nell’art. 17, d.lgs. 251/2007 per la protezione sussidiaria) non si applica nel caso della richiedente giunta in Italia alla ricerca di un lavoro, e solo successivamente avviata alla prostituzione, con l’inganno e la violenza, da un’organizzazione nigeriana qui operante.

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