[Difro] Cass. 32249/2018 sulla rilevanza penale dell’inadempimento a più ordini di allontanamento

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20180713/snpen@s10@a2018@n32249@tS.clean.pdf

 
Il reato di ingiustificato trattenimento dello straniero nel territorio dello Stato, in violazione dell’ordine di allontanamento impartito dal Questore, ha natura di reato commissivo permanente, per il quale la situazione di flagranza inizia allo scadere del termine posto dal provvedim ento questorile e si protrae fino all’adem pim ento dello stesso ordine.

La norma sanziona lo straniero che senza giustificato motivo si trattiene nel territorio dello Stato in violazione dell’ordine impartito dal Questore di abbandonare il paese entro un termine tassativo e delinea una fattispecie, che ha natura di reato commissivo e permanente poiché il trattenersi nello Stato integra una condotta che mantiene nel tempo il suo carattere di illiceità e che cessa soltanto con l’adempimento dell’ordine impartito dall’autorità pubblica.

Ne discende che l’accertata presenza dell’imputato nel territorio nazionale anche in epoca successiva a un primo accertamento, in assenza di prova che l’imputato avesse medio tempore adempiuto al primo ordine di allontanamento, è rapportabile alla fattispecie astratta di cui all’art. 14, comma 5-ter, D.Lgs. n. 286/98, ma non all’art. 14, comma 5-quater.

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