[Difro] Cass. 28860/2018 su traduzione del decreto di espulsione, accertamento della minore età, domanda di protezione internazionale, potere di sospensione del giudice dell’espulsione

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20181112/snciv@s61@a2018@n28860@tO.clean.pdf

Cass. 28860/2018 su traduzione del decreto di espulsione, accertamento della minore età, domanda di protezione internazionale, potere di sospensione del giudice dell’espulsione

La corte afferma la legittimità del decreto di espulsione tradotto nella lingua indicata dallo straniero, che si presume da questi conosciuta.
In caso di incertezza sull’età dello straniero, per l’accertamento dell’età è legittimo e doveroso il ricorso alla perizia medico-legale che non è surrogabile con altri metodi.
Poiché il giudice di pace è tenuto a controllare solo l’esistenza dei requisiti di legge che impongono l’adozione del decreto di espulsione, ai fini di tale verifica di legittimità del provvedimento non rileva l’eventuale domanda di protezione internazionale presentata dopo l’espulsione. (In senso contrario, Cass. 19819/2018)

La corte afferma infine che il giudice di pace non può adottare alcun provvedimento di sospensione ai sensi dell’art. 295 cpc poiché l’esistenza delle condizioni per un titolo di soggiorno non si pone in nesso di pregiudizialità con l’opposizione all’espulsione.

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