Cass. 4890/2019 sulla disciplina transitoria del permesso di soggiorno per motivi umanitari

La normativa introdotta con il DL 113/2018 convertito nella L 132/2018, nella parte in cui ha modificato la preesistente disciplina del permesso di soggiorno per motivi umanitari dettata dall’art. 5, comma 6, del DLgs 286/1998 e dalle altre disposizioni consequenziali, sostituendola con la previsione di casi speciali di permessi di soggiorno, non trova applicazione in relazione alle domande di riconoscimento di un permesso di  soggiorno per motivi umanitari proposte prima dell’entrata in vigore (5/10/2018) della nuova legge, le quali saranno pertanto scrutinate sulla base della normativa esistente al momento della loro presentazione.

Tuttavia in tale ipotesi, all’accertamento della sussistenza dei presupposti per il riconoscimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari sulla base dei presupposti esistenti prima dell’entrata in vigore del DL 113/2018 convertito nella L 113/2018, farà seguito il rilascio da parte del questore di un permesso di soggiorno contrassegnato dalla dicitura “casi speciali” e  soggetto alla disciplina e all’efficacia temporale prevista dall’art. 1, comma 9, di detto decreto legge.

 

http://questionegiustizia.it/articolo/protezione-umanitaria-la-pronuncia-della-cassazione-n-48902019_19-02-2019.phphttp://questionegiustizia.it/doc/cass_4890_2019.pdf.pdf.

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