Cass. 6064/2019 sulla motivazione della proroga del trattenimento

In virtù del rango costituzionale e della natura inviolabile del diritto inciso, la cui conformazione e concreta limitazione è garantita dalla riserva assoluta di legge prevista dall’art. 13 Cost., l’autorità amministrativa è priva di qualsiasi potere discrezionale e negli stessi limiti opera anche il controllo giurisdizionale non potendo essere autorizzate proroghe non rigidamente ancorate a limiti temporali e condizioni legislativamente imposte, con l’ulteriore corollario che la motivazione del provvedimento giudiziale di convalida della proroga del trattenimento deve accertare la specificità dei motivi addotti a sostegno della richiesta, nonché la loro congruenza rispetto alla finalità di rendere possibile il rimpatrio.

La corte ha quindi annullato il provvedimento di proroga, redatto su modulo prestampato, che non recava alcuna specifica motivazione in ordine alla sussistenza delle condizioni di cui all’art. 14 co. 5 d. Igs. 286/1998, avuto riguardo in particolare alla mancata valutazione della idoneità ai fini della identificazione della documentazione prodotta dalla stessa questura.

 

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20190228/snciv@s10@a2019@n06064@tO.clean.pdf

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