Cass. 8372/2019 (EL OMARI) su legittimazione della questura nel giudizio di opposizione all’espulsione, prova della conoscenza della lingua, obbligo di notifica del diniego di sanatoria

La corte di cassazione ha rigettato il ricorso proposto per El Omari e discusso dal Prof. Ruffini.

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20190326/snciv@s10@a2019@n08372@tS.clean.pdf
.

.
Cass. 8372/2019 su legittimazione della questura nel giudizio di opposizione all’espulsione, prova della conoscenza della lingua, obbligo di notifica del diniego di sanatoria

1)
È infondata l’eccezione di carenza di legittimazione della questura a stare in giudizio per la prefettura nel ricorso contro un decreto di espulsione, in base a una delega asseritamente depositata in cancelleria ma non prodotta nel fascicolo e oggetto di specifica contestazione da parte del ricorrente.

2)
La conoscenza della lingua italiana da parte del ricorrente, affermata dal giudice di pace e contestata dal ricorrente, costituisce apprezzamento di fatto censurabile in sede di legittimità nei ristretti limiti di cui al novellato art. 360 n. 5 cpc.
La conoscenza della lingua veicolare francese da parte degli abitanti del paese di origine del ricorrente costituisce fatto ritenuto dal giudice di pace notorio, che può essere contestato denunciando la violazione dell’art. 115, comma 2, cpc.

3)
La legge non prescrive l’obbligo di notificare il diniego della domanda di emersione in esame con le modalità stabilite dal cpc, essendo dunque sufficiente che l’interessato ne abbia avuto piena e completa conoscenza.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *