Cass. 2997/2018 sulle garanzie del contraddittorio nell’udienza di convalida delle misure alternative al trattenimento

La corte afferma implicitamente che anche per la convalida delle misure alternative è necessaria la celebrazione di un’udienza.
È illegittimo il decreto di convalida delle misure alternative al trattenimento del cittadino straniero espulso, quando all’interessato venga notificato il provvedimento del Questore contenente l’avvertimento della comunicazione dello stesso al Giudice di Pace per la convalida nelle successive quarantotto ore e della sua facoltà di presentare memorie o deduzioni tramite un difensore di fiducia, ma non risulti né la comunicazione della data dell’udienza di convalida, alla quale egli lo straniero non viene quindi messo in condizione di partecipare, a norma dell’art. 14, comma 4, D. Lgs. 286/1998 (“l’interessato è anch’esso tempestivamente informato e condotto nel luogo in cui il giudice tiene l’udienza”), né la nomina di un difensore di ufficio, che è prevista dall’art. 14, comma 4, del citato d. Igs. qualora l’interessato sia – come nella specie – sprovvisto di un difensore di fiducia.
http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20180207/snciv@s61@a2018@n02997@tO.clean.pdf

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