Cons. Stato 80/2018 sulla revoca dell’accoglienza ai richiedenti asilo in appello

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Il Consiglio di Stato con una sentenza piuttosto confusa smentisce l’orientamento del TAR Lombardia sez. Brescia (coerente con quanto affermato da Cass. 18737/2017) e afferma che le misure di accoglienza del richiedente asilo cessano con la pronuncia che definisce il ricorso di primo grado.
Il Consiglio di Stato osserva che l’art. 35 bis D. Lgs. 25/2008 prevede la cessazione dell’effetto sospensivo del ricorso con il decreto che lo rigetta, e afferma che detta norma si applica ai provvedimenti di cessazione delle misure di accoglienza adottati dopo la sua entrata in vigore (nel caso di specie, un provvedimento adottato il 26 giugno 2017).
Il Consiglio di Stato non si avvede che l’art. 35 bis D. Lgs. 25/2008 è entrato in vigore il 17 agosto 2017 e pertanto non era applicabile nel caso di specie; inoltre la norma, che instaura una disciplina processuale diversa da quella precedente, si applica ai ricorsi instaurati dopo tale data, mentre nel caso di specie si applicava la norma previgente, come è confermato dal fatto che avverso il provvedimento di rigetto del tribunale il ricorrente ha proposto appello, strumento soppresso dal D.L. 13/2017 che ha introdotto l’art. 35 bis D. Lgs. 25/2008.

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https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=ZER2FMOVIQTCKNPNYUSOHDDIOA

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