TEST

  • http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20171026/snpen@s10@a2017@n49242@tS.clean.pdf
    La corte di cassazione, in un’interessante e approfondita ordinanza, afferma che
    – è ammissibile la richiesta di revoca o di ineseguibilità della misura di sicurezza dell’espulsione anche in via anticipata;
    – in sede di apprezzamento della domanda di revoca o di ineseguibilità in via anticipata della misura di sicurezza dell’espulsione, il Magistrato e il Tribunale di Soveglianza sono tenuti ad esaminare i profili in fatto e in diritto introdotti dalla parte, risolvendo, ove necessario, ed in via incidentale ogni questione in tema di sussistenza dei presupposti per l’ammissione allo status di rifugiato o di persona avvente titolo alla protezione sussidiaria;
    – la disposizione di cui all’art. 20 del d.lgs. n.251 del 2007 in tema di protezione dell’espulsione, nella parte in cui consente di procedere al respingimento per motivi di ordine e sicurezza interna non è applicabile alle ipotesi in cui il soggetto istante corra, ove ricondotto nel paese di origine, serio rischio di essere sottoposto alla pena di morte, alla tortura o ad altre pene o trattamenti inumani o degradanti.

25/01/2018   Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi Roma Tre
Via Ostiense 139, Roma

“Le politiche italiane in materia di immigrazione: dagli hotspot al Dl Minniti”
partecipano

Associazione “Un ponte per…”

Rappresentanti dell’Organizzazione Internazionale per le
Migrazioni

Il seminario presenta le attività di orientamento e assistenza legale della Clinica del diritto dell’immigrazione e della cittadinanza e propone un approfondimento delle recenti innovazioni legislative in materia di immigrazione, con particolare attenzione al “sistema hotspot” e al c.d. “Decreto Minniti”.

[Difro] Cass. 1368/2018 sull’ammissibilità del ricorso per cassazione in sede penale contro la convalida del trattenimento

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20180115/snpen@s70@a2018@n01368@tO.clean.pdf

La corte ribadisce che è inammissibile il ricorso indirizzato alla corte per cassazione in sede penale contro il provvedimento di convalida del trattenimento, e tale ricorso non può essere trasmesso alla corte di cassazione in sede civile ai sensi dell’art. 568, comma 5, cpp.

La Cassazione conferma il proprio orientamento in materia di legittimità del trattenimento dello straniero

Corte di Cassazione, ordinanza n. 5750/2017

La Corte di Cassazione ribadisce il proprio costante orientamento per cui il giudice, in sede di convalida dell’ordine di trattenimento dello straniero raggiunto da provvedimento di espulsione, è tenuto, alla luce di un’interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 14 del D. Lgs. 286/1998 in relazione all’art. 5, par. 1, della CEDU (che consente la detenzione di una persona, a fini di espulsione, a condizione che la procedura sia regolare), a rilevare incidentalmente, ai fini della decisione di sua competenza, la manifesta illegittimità del provvedimento espulsivo, che può consistere anche nella situazione di inespellibilità dello straniero, tra cui rientra anche lo stato di gravidanza della persona trattenuta.
Leggi il testo dell’ordinanza

La Corte di Cassazione accoglie il ricorso della Clinica Legale

Corte di Cassazione, ordinanza n. 5744/2017

È illegittimo il provvedimento con cui il giudice autorizza la proroga del trattenimento «ritenuta la sussistenza dei presupposti per la concessione della richiesta di proroga».
Si tratta con tutta evidenza di motivazione solo apparente contenuta in un modulo prestampato, affatto carente in ordine alla pur sintetica indicazione delle ragioni della ritenuta sussistenza dei presupposti per la concessione della proroga, nonché della infondatezza delle deduzioni svolte in udienza dalla difesa della persona trattenuta.

Leggi il testo dell’ordinanza

Human Rights seminar series

Law and Gender – Human Rights seminar series
coordinated by
Enrica Rigo and Mirko Sossai9 marzo 13.45 pm Aula 1.02

Presentazione di
“Gender and Migration in Italy”
di Elisa Olivito
Università di Roma La Sapienza

ne discutono con la curatrice

Sabrina Marchetti

Università Ca’ Foscari di Venezia

Laura Ronchetti
Consiglio Nazionale delle Ricerche

Dipartimento di Giurisprudenza Roma Tre
Via Ostiense 139

Aggiornamento

Il Tribunale di Roma ha riconosciuto la protezione sussidiaria a un assistito della Clinica Legale di nazionalità mauritana. Il ricorso è stato presentato dall’Avv. Anna Novara, in collaborazione con gli studenti e le studentesse.

La Cassazione accoglie il ricorso della Clinica

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto dalla Clinica contro il decreto di convalida del trattenimento di una richiedente asilo di una nostra assistita di nazionalità nigeriana.

Il trattenimento presso il CIE di Ponte Galeria era stato convalidato dal Tribunale di Roma al di fuori delle ipotesi di rischio di fuga previste dall’art. 6 del D. Lgs. 142/2015.

Il relatore designato dalla Corte aveva proposto il rigetto del ricorso, ritenendo corretta la decisione del Tribunale.

Il collegio non ha condiviso tale opinione e ha invece aderito agli argomenti esposti nella nostra memoria, depositata per l’udienza, e redatta con la collaborazione degli studenti e delle studentesse della Clinica.

Un ringraziamento va inoltre alle osservazioni del professor Alberto di Martino e ai suggerimenti dell’avvocato Simon Cox.

Leggi l’ordinanza

Due buone notizie!

  1. La Commissione per la protezione internazionale di Roma ha riconosciuto lo status di rifugiato alla nostra assistita I. di nazionalità nigeriana. Un ringraziamento va all’Associazione Be Free che ha collaborato con la Clinica e ha contribuito al buon esito della procedura.
  2. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto la protezione umanitaria a un cittadino del Togo assistito dalla Clinica in collaborazione con gli avvocati Alessandro Sartor e Anna Novara. Gli studenti e le studentesse hanno collaborato alla stesura del ricorso.
    Leggi il provvedimento